La metamorfosi del presente – I 4 paradigmi per progettare il futuro

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Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla – Proverbio Cinese

Dove stiamo andando? Questa la domanda da cui è partito Francesco Morace insieme al suo team di Future Concept Lab per fotografare il cambiamento d’epoca che il mondo occidentale sta attraversando.

Negli ultimi anni infatti si è registrato l’avvento di 4 nuovi grandi paradigmi valoriali nel mondo dei consumi di cui la comunicazione aziendale deve tener conto:

  1. UNICO E UNIVERSALE: si tratta del capovolgimento del principio della globalizzazione che vedeva nello slogan “thing globally, act locally” il suo credo. Oggi ciò che conta è agire globalmente ma allo stesso tempo tenendo conto che la storia di ciascuno di noi come consumatore è eccezionale (non standard) e unico. E l’unicità non può isolarsi.
  2. QUICK & DEEP: cambia il nostro rapporto con il tempo: il mondo ci richiede risposte tempestive e qui la tecnologia ci viene in soccorso. Ma questo da solo non basta: bisogna essere profondi, offrire cioè esperienze veritiere e di qualità ai consumatori.
  3. TRUST & SHARING: sempre più l’elemento di fiducia diventa fondamentale in ogni relazione: dal produttore al consumatore, alla relazione tra i singoli a quella tra cittadini. Alla visibilità si sostituisce dunque il concetto di credibilità. E questo significa riuscire a mantenere la fiducia e la lealtà al consumatore nel tempo.
  4. CRUCIAL & SUSTAINABLE: sull’onda green di Greta Thunberg, la parola sostenibilità è probabilmente quella che più di tutti è entrata nel nostro modo di pensare. La rivoluzione green che si nutre di una visione sostenibile del mondo ha messo in moto un cambiamento del modo di vedere la realtà che non è più reversibile.

O si sarà sostenibili o non si sarà.

Ai 4 paradigmi si accompagnano altrettante tendenze “Ultra” di approcciarsi al mondo: Ultravision, una visione potente e distintiva da parte delle aziende (qui un esempio), UltraMessage, in un mercato dove i consumatori sono caratterizzati da un’attenzione altalenante vincono messaggi semplici, pervasivi e radicali, Ultramirror, cioè il rispecchiamento dei fan nei propri idoli e la tendenza a voler essere riconosciuti sempre più come protagonisti piuttosto che come spettatori, UltraSound, all’utilizzo della vista si accosta l’utilizzo degli altri sensi, tra cui l’ascolto.

In un mercato così complesso e difficile rimane quindi da chiedersi: come adattarsi agli scenari del futuro? Come sopravvivere alla metamorfosi del bruco e diventare una splendida farfalla?

 

 

 

About Author: Alice Giacomelli

Sono Alice, 29 anni, milanese di origine e con l'entusiasmo in tasca. Sono una trottola curiosa in cerca sempre di stimoli e sfide nuove. Laurea in scienze politiche con percorsi in Francia, India e Giappone. Ho mosso i primi passi nel mondo del marketing quando nel 2015 mi hanno chiamato per una nuova sfida in Brasile a San Paolo. Ho lavorato in PMI, startup digitali (Just Knock e BlaBlaCar) e oggi sono Project Manager per un'agenzia di eventi. Appassionata di Startup e imprenditoria sociale, sono una global shapers, giovani selezionati dal World Economic Forum per ideare progetti di impatto locale. Supporto l’associazione Young Women Network. Il mio motto è "chi conosce tutte le risposte...non si è fatto tutte le domande". View all posts by

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