La lezione è incentrata sullo scenario attuale delle ricerche ufficiali sulle audience, che costituiscono uno dei più importanti e sensibili architravi del mercato pubblicitario italiano. I circa 8 miliardi di euro che ogni anno vengono investiti su questo mercato dalle aziende si basano, nelle strategie e nelle pianificazioni, in maniera preponderante su questa tipologia di ricerche. Alcuni pensano che si tratti di ricerche troppo statiche, e invece sono ricerche sempre in evoluzione: - Auditel ha costruito un SuperPanel di 16.100 famiglie, il triplo rispetto al panel tradizionale, e sarà in grado di rispondere meglio alla sfida della frammentazione degli ascolti per le centinaia di canali oggi a disposizione dei consumatori. Inoltre sta avviando la sperimentazione della misurazione degli ascolti televisivi sui device mobili e della televisione on demand; AudiOutdoor sta estendendo la misurazione, dalla statica e arredi urbani, anche agli ambienti aeroporti, metropolitane, autostrade, e dinamica (bus e tram), e consentirà di fare pianificazioni integrate trasversali a tutti gli ambienti elencati; Audipress misura le copie digitali replica, così come Ads conteggia anche le copie digitali; Audiweb, oltre alla misurazione specifica delle pagine e dei video, oggi misura anche la navigazione da mobile; e sta programmando la nuova misurazione Audiweb 2.0. Una evoluzione costante che tende a mettere a sistema tutti quei comportamenti d’uso dei media che abbiano rilevanza sul piano degli investimenti pubblicitari.  

 Direttore Studi e Ricerche at UPA 

Direttore Studi e Ricerche di UPA (il riferimento associativo per le imprese che investono in pubblicità) dal 2008. Sociologo, esperto di analisi dei media e delle audience. Coordinatore del Comitato tecnico di Auditel. Membro dei Comitati tecnici di Audiweb e AudiOutdoor. Consigliere di amministrazione di Audipress, di ADS (Accertamenti diffusione Stampa) e di AudiMovie. E’ stato Direttore della Comunicazione del Censis, dal 1995 al 2008. Ha ideato nel 2001, e coordinato fino al 2007, il “Rapporto Censis sulla comunicazione in Italia e in Europa”