Rai Pubblicità. Trasformare i contenuti editoriali in opportunità di comunicazione commerciale. Chi lavora in una concessionaria di pubblicità  non ha un’identità  professionale riconosciuta. Ci sono i media buyer, i media planner, i media research, tutta gente che lavora nei centri media.  Eppure questi professionisti  sono destinati a diventare sempre più numerosi, ad avere  più mercato, perché con la digitalizzazione, crescono i canali tv, radio, web, cinema, cross-mediali, e con loro anche  chi deve trasformare i contenuti editoriali in opportunità per la comunicazione commerciale. Impaginano la pubblicità nei diversi canali per massimizzarne l’efficacia, costruiscono pianificazioni sempre più profilate, fanno ricerche che aiutano a vendere. Inventano format cross mediali, dove si cerca la sinergia tra i media , la focalizzazione sui trend di consumo, il raggiungimento dell’obiettivo di comunicazione del cliente. Branded content, eventi sul territorio, attività sui social, le offerte commerciali , oltre agli spazi per la pubblicità, contengono sempre più servizi e attività utili per svariati  obiettivi di comunicazione.  I “venditori di spazi” sono diventati consulenti di comunicazione a 360 gradi. Questo incontro  ha  l’obiettivo di identificare, attraverso la case history di Rai Pubblicità,  le competenze,  il perimetro delle conoscenze utili,  come il profilo dei professionisti che lavorano nelle concessionarie di pubblicità   si è trasformato  dall’era analogica a quella digitale. E’ una professione che richiede competenze trasversali, persino in misura maggiore rispetto ad altre professioni della comunicazione, occorre avere una conoscenza “cross disciplinare”. Questa  professione ha impatti importanti, è benzina dell’economia, è comunicazione sui consumi, è risorsa dei media.  

Direttore Eventi&Comunicazione Rai Pubblicità

Marina Ceravolo è direttore Eventi e Comunicazione di Rai Pubblicità, dove  ha svolto anche il ruolo di Direttore Ricerche. In Sipra, si è specializzata in multimedialità in quanto, come Direttore del Marketing Editoriale Pubblicitario  è stata responsabile delle varie piattaforme pubblicitarie di Rai (TV, Radio, Web). In precedenza si è occupata di stime pubblicitarie televisive (ha fondato il reparto che prima non esisteva) e di pricing. Fino al 1995, ha lavorato in Publicitas, società che si occupava tra l’altro di sponsoring sportivo e culturale, dove era il dirigente responsabile della comunicazione e del marketing ( ruolo che comprendeva anche le ricerche), sempre in questa azienda si è occupata anche di promozione per la pubblicità cinematografica e radiofonica (per RMC). Professionista Pubblicitaria dal 1982. E’ autrice di "Per sponsorizzare" (Marketing Finanza Italia), ha inoltre pubblicato  "La cultura della sponsorizzazione" (Editrice Comunicare), "Il ruolo della donna in pubblicità" (Dedalo) e  un saggio sulla coerenza linguistica tra spot e contesti televisivi pubblicato nel volume "La scatola nera della pubblicità", curato da Aldo Grasso, edito da Sipra. All’Università Statale di Milano, nell’ambito del corso di laurea “Comunicazione e società”, e all’Accademia di Comunicazione, ha tenuto lezioni e corsi sulla comunicazione pubblicitaria e sulle sponsorizzazioni.