Strumenti operativi per una campagna di Social Media Advertising

 In Uncategorized

Offrendovi già il riassunto della puntata potremmo affermare che chi vuol fare BENE questo mestiere non deve mai confondere la volatilità e l’immediatezza dei Social Media con l’improvvisazione creativa. E’ infatti indispensabile conoscere a fondo gli strumenti da impiegare, con le rispettive potenzialità e dinamiche. Cari Social Media Manager: desistete dall’improvvisazione e dal “ci devo essere anche io, se ci sono tutti”.

Il docente Leonardo Bellini, Digital Marketing Strategist e Professore Universitario, ce lo spiega a chiare lettere: un buon piano strategico è indispensabile per sapere dove andare, cosa fare, cosa dire e come misurare.

Una campagna di Social Media Advertising si iscrive nel quadro di un piano strategico di Comunicazione Social. In questo piano macro si sono definiti preliminarmente i canali social più idonei da utilizzare (perché ed in che modalità), gli obiettivi da raggiungere e le metriche con cui se ne misurerà il raggiungimento, in relazione al proprio business, alla concorrenza, al budget.

Posto per esempio che utilizzeremo Facebook, dobbiamo prendere in mano Facebook Business Manager, il tool che ci supporta nell’impostarla. Possiamo così cominciare a strutturare la campagna in relazione agli n obiettivi da raggiungere. Altrettanto faremo per ognuno dei canali social che abbiamo selezionato nel quadro macro.

Facebook Business Manager ci offre un ventaglio specifico di strumenti per raggiungere vari obiettivi in un dato tempo t: dalla brand awareness, al generare engagement, dallo sponsorizzare un evento, al creare offerte, dall’acquisire contatti qualificati, alla lead generation, alla generazione traffico su sito e/o e-commerce o sul punto vendita, al migliorare l’efficacia del customer care ecc.

Ogni singola iniziativa va sapientemente rivolta ad una target audience ben definita. Per impostarla ogni social ci offre uno specifico tool molto articolato e personalizzabile, come ad esempio Audience Insights di Facebook. Posso definire una mia custom audience, oppure sfruttare una lookalike audience. Le performance di ciascuna vanno monitorate e annotate per ottimizzarle nel tempo.

Si individuano poi creatività in linea con gli obiettivi strategici, con il pubblico di riferimento, i format disponibili e i posizionamenti desiderati delle inserzioni.

Infine si impostano costi e tempi definendo il budget dedicato e una tipologia di tariffazione (giornaliera o totale? Per click o per impression? Quale tipo di bidding impiegare?).

Appare chiaro che stabilire chiaramente gli obiettivi all’inizio aiuta a configurare campagne efficaci e a saperne misurare concretamente i risultati. Vanno perciò definite a priori le metriche idonee per quantificarli. Con Facebook Ads Manager – ad esempio – non solo possiamo visionare le prestazioni della campagna, ma anche creare report ad-hoc per evidenziare vari sotto-parametri per noi strategici.

In conclusione i Social Media apportano ottime e svariate opportunità, ma si raccomanda di essere attivi in maniera strutturata, sensata e performante per il proprio business. E’ quindi molto meglio essere di successo “solo” su 1-2 canali social per noi strategici le cui performance sono di successo, che essere presenti su tutti. Solo così i social saranno una reale leva strategica per le aziende.

Recent Posts

Leave a Comment